10 ALIMENTI DA NON DARE MAI AI NOSTRI CANI

I 10 alimenti da non dare ai cani!

I cani, in qualità di animali domestici, sono parte della nostra famiglia. Con loro condividiamo molti istanti felici, ma ciò potrebbe non valere per quanto riguarda il momento del pranzo o della cena e i cibi che portiamo sulle nostre tavole.

Alcuni alimenti del tutto innocui per noi sono infatti dannosi per i nostri cani e possono causareproblemi di salute anche seri nei nostri piccoli amici.

Ecco allora alcuni degli alimenti che non dovremmo mai dare ai nostri cani, anche se ne sono golosi e li mangerebbero volentieri.

 

1) Cioccolato

Avrete sentito dire più di una volta che il cioccolato è pericoloso per i cani e che può risultare velenoso. Il cioccolato fondente è il più rischioso, poiché presenta una percentuale elevata di teobromina. Questa sostanza, nei cani, può provocare sete eccessiva, battito cardiaco irregolare, tremori e addirittura la morte nei casi più gravi. Per i cani mangiare un'intera barretta di cioccolato, soprattutto se fondente, potrebbe essere rischioso. Attenzione dunque. Tenete il cioccolato lontano dalla loro vista.

2) Gelato

Proprio come può capitare a noi, anche i nostri cani possono soffrire di un'intolleranza al lattosio. Ma anche se il vostro cane non dovesse presentare questo problema, non è una buona idea offrirgli un po' del vostro gelato. Si sa, alcuni cani sono dei golosoni e non si tirerebbero di certo indietro nell'assaggiare qualcosa di nuovo. Il gelato però è troppo ricco di zuccheri e può contribuire al sovrappeso del vostro amico a quattrozampe. Lo ricorda il veterinario americanoTony Johnson, sottolineando che il 35% dei cani negli Usa sono sovrappeso.

3) Aglio e cipolle

Non è bene aggiungere aglio e cipolle, o le loro bucce e scarti, nella ciotola del cibo per il vostro cane. L'aglio e le cipolle, infatti, sarebbero in grado di danneggiare i globuli rossi dei cani. Meglio dunque controllare che nel cibo acquistato non siano presenti quantità eccessive di questi ingredienti. Il consumo regolare di aglio e cipolle, infatti, potrebbe essere la causa di unaanemia emolitica.

4) Zucchero e dolciumi

Zucchero e dolciumi possono essere dannosi per la salute dei nostri cani proprio come per noi. Un cane, in natura, non mangerebbe mai dei dolciumi. I possibili rischi riguardano la comparsa di problemi a livello dei denti, il sopraggiungere deldiabete e un eccessivo aumento di peso. Meglio scegliere sempre delle alternative senza zucchero per i nostri cani. I dolci venduti come senza zucchero, che contengono però xilitolo, potrebbero causare danni al fegato con conseguenze anche gravi.

5) Noci

Le noci comuni e le noci macadamia possono provocare dei problemi ai cani. Le noci macadamia contengono una tossina che può provocare dei sintomi come tremori, debolezza, innalzamento della temperatura corporea e conseguenze pesanti, come la paralisi. Le comuni noci possono contenere un fungo velenosoper i cani, che può condurre alla morte nei casi più gravi.

6) Sale e snack salati

Attenzione anche al sale e ai cibi molto salati. Proprio come per noi, anche per i nostri cani un consumo eccessivo di sale può risultare dannoso e lo sarà ancor di più nel caso in cui sia presente una malattia cardiocircolatoria. Secondo lo Studio Santoro, un quantitativo eccessivo di sale può scatenare attacchi epilettici in grado di causare il coma e la morte. I cibi salati sono un vero e proprio pericolo se il cane non ha acqua da bere a propria disposizione.

7) Uva e uvetta

Uva e uvetta possono sembrare degli alimenti completamente innocui per i nostri cani, ma a quanto pare non è davvero così. Sono un perfetto snack naturale per i bambini e alcuni cani le mangiano volentieri, ma purtroppo potrebbero rappresentare un fattore di rischio per la loro salute. Nei cani uva e uvetta causerebbero infatti letargia, depressione, problemi renali, vomito e iperattività.

8) Avocado

L'avocado è un frutto ricco di benefici per la nostra salute, ma potrebbe risultare dannoso per i cani. L'avocado contiene infatti una tossina fungicida (conosciuta come persin) in grado di causare problemi digestivi negli animali domestici. Non offrite al vostro cane avocado o salsa guacamole, così da evitare ogni rischio. L'avocado potrebbe causare problemi a livello dello stomaco. La sostanza sotto accusa sarebbe contenuta anche nelle foglie e nella corteccia dell'albero di avocado.

9) Uova

Le uova sono benefiche o dannose per i cani? La questione sembra controversa. Le uova infatti contengono biotina, una vitamina del gruppo B responsabile della crescita del pelo. Le uova crude però, con particolare riferimento all'albume, conterrebbero una proteina in grado di compromettere gli effetti della biotina. Inoltre, anche per i cani, alle uova è associato il rischio di salmonella. Nel dubbio, chiedete un parere al vostro veterinario.

10) Ossicini

I cani sono sempre felici di rosicchiare un bell'osso, ma fate molta attenzione agli ossicini, con particolare riferimento alle ossa di pollo. Le ossa più piccole, infatti, potrebbero causare problemi digestivi e respiratori. I cani rischiano di strozzarsi oppure di subire lesioni all'apparato digerente. Cercate dunque di evitare le ossa più piccole e gli ossicini per proteggere la loro salute. Per lo stesso motivo, è bene non dare ai cani nemmeno grossi semi della frutta e frutti con il nocciolo.

 

*Fonte: GreenMe

PREVENZIONE ANTIPARASSITARIA

Profilassi e prevenzione estiva nel cane, come proteggerlo da Leishmania, Filaria, pulci e zecche

prevenzione antiparassitario

Ci siamo, si avvicina la stagione primaverile-estiva: con l’arrivo del caldo sarà possibile portare il nostro amato cane a spasso più frequentemente. Tuttavia la stagione calda nasconde diverse insidie per i nostri cuccioli: con l’arrivo della bella stagione, infatti, non solo ricominciano a proliferare le pulci che, in realtà, ci hanno tenuto compagnia anche per tutto l’inverno, ma ritornano le zecche e bisogna anche pensare a come difendere i nostri cani da leishmaniosi e filariosi.

Ovviamente dovrete chiedere al vostro veterinario quali prodotti sono più indicati per il vostro cane, vista la situazione epidemiologica locale e lo stile di vita del pet. Evitate invece il fai-da-te : i prodotti in commercio sono tanti, non tutti sono indicati per tutte le malattie, alcuni sono tossici per alcune razze di cane e il negoziante e il farmacista non sempre sanno cosa stanno consigliando.

 

Partiamo dalla prevenzione più semplice, quella contro le pulci e le zecche . Fermo restando che in realtà le pulci ci sono tutto l’anno in quanto il freddo non le ammazza e d’inverno con i termosifoni accesi vivono benissimo negli angoletti remoti delle nostre case e che le zecche in linea teorica d’inverno non ci sono, ma che a livello pratico se ne trovano sui cani anche durante la stagione fredda, tecnicamente questa profilassi sul cane andrebbe fatta tutto l’anno, anche se è vero che durante l’inverno si possono allungare i tempi di applicazione.

 

Prevenzione contro la leishmaniosi

 

Qui parleremo dei prodotti repellenti che si possono utilizzare nella prevenzione della leishmaniosi. In pratica si tratta di prodotti che hanno effetto repellente sui flebotomi o pappataci che trasmettono la leishmania. Vanno applicati con attenzione, seguendo le indicazioni del veterinario, soprattutto nelle aree in cui la malattia è endemica. Ricordatevi che la leishmaniosi è pericolosa quando ci sono 19 gradi di temperatura ambientale, per cui diciamo che c’è una certa variabilità a seconda delle zone, però la prevenzione dovrebbe essere fatta per tutta la primavera, l’estate e l’autunno, soprattutto nelle zone dove è molto diffusa.

 

Advantix (imidacloprid+permetrina): spot on attivo contro pulci, leggermente meno efficace contro le zecche, ottimo repellente contro il flebotomo della leishmaniosi. TOSSICO e LETALE per i gatti

Exspot (permetrina): spot on attivo contro pulci e i pidocchi, leggermente meno efficace contro le zecche, ottimo repellente contro il flebotomo della leishmaniosi e contro le zanzare. TOSSICO e LETALE per i gatti

Scalibor (deltametrina): collare attivo contro pulci, leggermente meno efficace contro le zecche, ottimo repellente contro il flebotomo della leishmaniosi. TOSSICO per i gatti

Neo-Erlen spray (Dietiltoluamide+Fenotrina+Tetrametrina): repellente contro pulci, pidocchi, zanzare e zecche

Duowin spray (piriproxifene+permetrina): attivo contro pulci, zecche e contro il flebotomo della leishmaniosi. NON usare sul gatto

Fly Block spray: repellente vegetale per pulci, zecche e flebotomo della leishmaniosi

Pi Guard spray e spot on: prodotto naturale a base di olio di Neem repellente per pulci, zecche e flebotomo della leishmaniosi

 

Esiste la possibilità di combinare alcuni dei prodotti usati contro le pulci e le zecche con altri che contrastano il pappatacio della leishmaniosi, ma non tutte le combinazioni sono possibili: evitate anche qui il fai-da-te perché si rischia di intossicare il cane, ma rivolgetevi al vostro veterinario che vi dirà quali combinazioni sono possibili.

E mai, mai, mai utilizzare l’Advantix sui gatti: è tossico, non si tratta di usarlo a dosaggi bassi, è proprio letale per il gatto, provoca gravi sintomi neurologici con convulsioni e che possono portare a morte il micio.

 

 

Prevenzione della filaria

Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Friuli, Emilia Romagna sono le zone in cui la filariosi è più diffusa, ma le zanzare sono arrivate anche nelle Marche, in Toscana, in Umbria e nel Lazio, quindi quando ci si muove in queste regioni o ci si abita, conviene fare la prevenzione per la filaria. Di solito a seconda delle zone si inizia ad aprile/maggio e si continua fino a ottobre/novembre, dipende dalle temperature stagionali. Ci sono diversi prodotti che si possono utilizzare, scegliete insieme al vostro veterinario quali sono i migliori per il vostro cane. Anche qui è vietato il fai-da-te: alcuni prodotti per la filariosi non si possono utilizzare in alcune razze di cani, pena sintomi neurologici. Quindi chiedete prima al vostro veterinario, non al negoziante o al farmacista: spesso questi dettagli vitali non li conoscono.

 

Interceptor (milbemicina): compressa da somministrare una volta al mese nel periodo critico; svermina anche contro ascaridi e tricocefali; si utilizza nella terapia della rogna rossa

Cardotek 30 Plus (ivermectina+ pyrantel pamoato): compressa da somministrare una volta al mese nel periodo critico; svermina anche contro ascaridi. MAI darla ai Collie o agli incroci di razza Collie

Guardian iniettabile (moxidectina): iniezione da fare una sola volta a maggio/giugno e della durata di sei mesi (esiste anche in versione compresse da somministrare una volta al mese per tutto il periodo critico)

Stronghold (selamectina): spot on attivo contro pulci, leggermente meno efficace contro le zecche, azione contro gli acari, prevenzione della filariosi. NON protegge assolutamente dalla Leishmaniosi

Una precisazione: i farmaci di cui abbiamo parlato nei capitoli precedenti, repellenti contro le zanzare non proteggono contro la filariosi. O meglio: tentano di tenere lontano le zanzare, ma esattamente come quando noi usiamo l’Autan non si è sicuri che nessuna zanzara punga il cane. Se una zanzara, pur con l’applicazione dei repellenti, arriva a pungere il cane, gli trasmetterà la filaria e se il cane non assume una delle compresse elencate sopra, contrae comunque la malattia.

 

Fonte: petsblog.it

Come Fare Stare Fresco il Gatto in Estate

(Fonte: wikihow.com)

gatto estate 2016

Se il gatto si surriscalda troppo in estate, può soffrire di disidratazione, colpo di calore e shock. Diversamente dalle persone, i gatti non sudano, quindi può essere difficile per loro affrontare l'estate, quando le temperature iniziano a salire. Le tecniche principali con cui i mici mantengono una corretta temperatura corporea consistono nel non esporsi al sole, non fare attività, bere acqua e ansimare. Nessuno di questi metodi, però, funziona se il gatto è costretto a restare in una casa torrida o in un'auto senza la possibilità di scappare, correndo così il rischio di soffrire di un colpo di calore.[1] Tieni presente che esistono comunque delle procedure che puoi mettere in atto per aiutare il tuo amico peloso a restare fresco in estate e assicurargli in questo modo salute e felicità.

1. Fornire un Ambiente Fresco al Gatto

Accendi il condizionatore

consigli estate gatto

Se hai l'impianto d'aria condizionata, tieni il micio in casa e assicurati che rimanga al fresco. Molte delle iniziative che prendi per garantire il tuo stesso comfort in casa vanno bene anche per il gatto, quindi tieni le persiane, le tende e le porte chiuse.[2]

Se il gatto sente troppo freddo, tienilo in una stanza dalla temperatura più mite (a volte i condizionatori d'aria e i ventilatori possono raffreddare troppo l'ambiente e il gatto dopo un po' potrebbe esserne irritato). Anche se al tuo micio piace trascorrere del tempo all'aperto, dovresti ugualmente tenerlo al chiuso durante le ore più calde in estate, vale a dire tra le 10:00 e le 16:00.

Accendi i ventilatori per migliorare la circolazione dell'aria in casa

consigli estate gatti

Se non hai l'impianto di condizionamento, puoi accendere i ventilatori e aprire le finestre per mantenere l'abitazione fresca e garantire un clima accettabile per il micio. Metti i ventilatori di fronte alle finestre aperte, in modo che muovano l'aria all'interno della casa e la rinfreschino. Utilizza dei ventilatori sicuri per gli animali domestici che si aggirano nei paraggi e verifica che le coperture delle pale rotanti non si stacchino.

Metti uno o più ventilatori al livello del pavimento rivolti verso il centro della stanza; in questo modo, il gatto può mettersi alla distanza che desidera, dove può ottenere il massimo beneficio dal movimento dell'aria. Il ventilatore raffredda il gatto in modo simile alla sudorazione per l'essere umano.

2. Garantisci al micio un accesso costante all'acqua fresca

Per restare adeguatamente idratati, i gatti devono poter bere in qualunque momento. Inoltre, quando la temperatura del sangue del gatto sale, i "sensori" presenti nel suo cervello lo inducono a bere per restare fresco e diluire il sangue. Per questo motivo, è fondamentale che possa accedere sempre ad acqua fresca e pulita.

Predisponi diverse ciotole ampie (come un piatto o la ciotola del cane). Quando la ciotola è grande il gatto è più invogliato a bere, perché di solito non vuole che i baffi tocchino i bordi del contenitore. Assicurati di sostituire l'acqua almeno una volta al giorno e rabboccala continuamente. Non permettergli mai di bere acqua che contiene alghe, in quanto sono tossiche e potrebbero provocargli diarrea, vomito, convulsioni e anche una morte improvvisa. Valuta di prendere una fontana dove il micio possa bere. Molti gatti preferiscono bere acqua corrente e una fontana sarebbe ottima in questo senso.

3 . Lascia che il gatto possa scegliere una zona fresca

consigli estate gatto

 

 

Questi animali sanno trovare sempre i punti migliori, anche quando c'è caldo. Amano accovacciarsi nella vasca da bagno o nel lavandino, perché la ceramica li mantiene freschi nonostante il clima torrido all'esterno. Dato che spesso sono più fresche, i gatti a volte preferiscono le zone piastrellate, come il bagno, la lavanderia e la cucina. Se vedi che il tuo amico peloso sceglie un'area dove sembra stare comodo, lascialo lì.

4. Concedi al tuo micio di restare inattivo nelle giornate torride

 

 

Quando fa troppo caldo non è il momento adatto per fare giochi particolarmente energici. Non è proprio il caso di fargli rincorrere una luce laser o fargli afferrare una corda al volo. Dovresti piuttosto incoraggiarlo a riposare e affrontare le cose con calma. L'attività fisica produce calore e il gatto non ha affatto bisogno di aggiungerne altro alle condizioni atmosferiche già difficili.

5. Rinfrescalo con un asciugamano umido

consigli estate gatto

 

La maggior parte dei mici non ama l'umidità, ma puoi aiutare il tuo a raffreddarsi un po' con un panno bagnato. È sufficiente inumidire un telo con acqua fredda e strofinarlo delicatamente sull'animale dalla punta della testa fino in fondo alla schiena.

Se il micio è molto accaldato, puoi bagnarlo, con molta cautela, usando un asciugamano umido tutte le volte che puoi e che il micio riesce a tollerare.

6. Spazzola l'animale ogni giorno

consigli gatto

La pelliccia arruffata trattiene il calore, assicurati quindi che il suo pelo non sia ingarbugliato, in modo che l'aria vi possa circolare liberamente rinfrescando l'animale.

Imposta una routine per spazzolare e pettinare l'animale durante il momento più fresco della giornata, prima che giungano le ore torride, ad esempio al mattino presto. Il gatto sarà più propenso a collaborare, perché non sarà ancora innervosito dall'afa.

Non rasargli il pelo fino al punto di esporre la cute, perché potrebbe scottarsi al sole e, con il tempo, sviluppare un tumore alla pelle.

Sebbene mantenere una pelliccia spessa durante le giornate calde possa sembrare un controsenso, gli esperti attualmente concordano sul fatto che ciò aiuti gli animali a regolare la temperatura del corpo, proprio come avviene in inverno. Per questa ragione, se radi il gatto non lo aiuti affatto a restare fresco.

Tuttavia, se la pelliccia è molto arruffata o aggrovigliata, può arrivare a formare un "guscio" sopra il corpo del micio. Questo significa che il pelo non svolge correttamente la sua funzione isolante ed è necessario l'intervento di un toelettatore professionista per regolarlo.

Caldo, anche i cani soffrono: i consigli del veterinario*

Ambiente ventilato, acqua fresca, alimentazione leggera, no alla tosatura del pelo e alle uscite nelle ore calde

cani e l'estate

Ambiente ventilato, acqua fresca, alimentazione leggera, no alla tosatura pelo, no alle uscite nelle ore calde. Queste le regole da seguire per evitare di correre dal veterinario durante l'estate, per un colpo di calore o un'ustione del proprio amico a 4 zampe.

Lo spiega all'Adnkronos Salute Andrea Rettagliati, veterinario di Roma, che ricorda come anche i cani debbano essere protetti dal calore estivo. Sono infatti circa 4 quelli che ogni settimana vengono portati dal veterinario per un colpo di sole.

"Il colpi di calore - avverte Rettagliati - sono all'ordine del giorno perché i cani non sudano con il corpo ma con la lingua e con i polpastrelli, diffondendo meno calore. A differenza del cavallo - precisa - che invece suda con il corpo e riesce a rilasciare calore. È quindi necessario bagnare frequentemente alcuni punti specifici dell'animale come le ascelle, la pancia, il collo e l'interno coscia per regalargli freschezza al corpo. Fondamentale è non cambiare la temperatura in modo repentino, ad esempio passare dal freddo dell'aria condizionata al caldo dell'ambiente esterno, perché tutti gli esseri viventi 'eterotermi' adeguano la temperatura del loro corpo a quella esterna. Un altro punto importante è la tosatura del cane, che non deve essere pensato come un bene per l'animale. Infatti la maggior parte delle volte si rischia di ustionare la pelle del cane. Lo stesso vale per la 'frangetta' che protegge dai raggi del sole, evitando congiuntiviti solari".

Un'altra buona regola da seguire è quella di non far camminare i cani sull'asfalto o sulla spiaggia ardente. "È deleterio per le articolazioni", spiega l'esperto. "È perciò bene passeggiare - aggiunge - nelle zone d'ombra". Per proteggere la salute di 'Fido' sotto il sole, dunque, il vetrerinario raccomanda di: "Evitare un'alimentazione ipercalorica; avere l'acqua sempre a disposizione e sempre fresca; non fare le passeggiate nelle ore più calde; far soggiornare il cane in ambienti freschi, ma non con aria condizionata".

Infine, l'esperto suggerisce di "tenere i finestrini aperti della macchina e tenere sotto controllo le strane manifestazioni dei cani che a volte, con lo stress del caldo, potrebbero essere nervosi".

 

Fonte: panorama.it

Share by: